In vacanza con una compatta del 2006: un fotografo ha lasciato l’iPhone nello zaino

Fotografo di professione e giornalista di tecnologia, Hillary K. Grigonis prima di ogni viaggio ha l’imbarazzo della scelta tra le fotocamere da mettere in valigia. Stavolta, per un breve campeggio, ha fatto una scelta insolita per chi vive raccontando le novità del settore: ho ripescato dall’armadio una Canon PowerShot A540 del 2006, con sensore CCD da 6 megapixel e uno zoom 4x dall’immagine piuttosto morbida.
Non l’ha comprata su eBay per cavalcare il ritorno delle vecchie compatte a bassa risoluzione: era della sua nonna. Dopo la sua scomparsa il dolore gli ha impedito a lungo persino di guardarla. Quando alla fine l’ha tirata fuori, ha scoperto che conteneva ancora una scheda SD, con qualche scatto del giardino e dei familiari e, soprattutto, le foto dei suoi viaggi.

Ispirato da quelle immagini e dalla nuova popolarità delle prime fotocamere digitali, Hillary ha messo la PowerShot nello zaino. Non era l’unica: c’era anche una mirrorless con teleobiettivo, perché sapeva che avrebbe osservato gli uccelli. Eppure con la Canon ha scattato più che con l’iPhone.
L’A540 sorprende non solo per il vecchio sensore CCD. Nonostante le dimensioni ridotte, conserva le modalità manuali e un mirino, non elettronico come oggi ma ottico, all’antica. A Hillary è piaciuta anche l’impugnatura abbondante. Il suo scopo, del resto, non era ottenere foto migliori, ma passare meno tempo davanti a uno schermo durante le vacanze.

🕸️ La Ragnatela di Spider-Mac 🕸️
Più che un attacco all’iPhone, questo è un elogio dell’attenzione. Il problema non è la qualità degli scatti, che su un iPhone supera di gran lunga quella di un CCD da 6 megapixel, ma le notifiche a un tocco di distanza. Apple offre le Modalità di concentrazione e Tempo di utilizzo, ma serve la volontà di attivarle. Lasciare il telefono a casa resta la soluzione più semplice, e nessun software può batterla.


2 commenti
ho la A510 da 3 megapixel e devo dire che è una macchina fotografica fantastica per autonomia e risultati. all’epoca ho scattato delle foto bellissime alle mie figlie e ancora oggi, ogni tanto, la utilizzo con gioia
Avendo intenzione di acquistare un Duo, stavo giusto pensando di cercare una macchinetta piccola e portatile per compensarne le carenze fotografiche! :-), a casa devo avere ancora qualche Lumix…