Oltre il 36% dei 500 più importanti negozi del Nord America supportano Apple Pay (+ 16% rispetto allo scorso anno). Un altro 22% prevede di accettare Apple Pay entro il prossimo anno.
Con il rilascio di iOS 10.1 e watchOS 3.1, Apple ha attivato il suo sistema di pagamento witless Apple Pay in Giappone, e dopo poche ore il sistema basato sui server iCloud è andato in crisi per via dell’inaspettato successo.
Il sistema di pagamento che trasforma gli iPhone e l'Apple Watch in un portafoglio elettronico è disponibile negli Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, e naturalmente Cina.
Il rivoluzionario sistema di pagamento ideato da Cupertino che di fatto trasforma l’iPhone in un portafoglio elettronico, arriva anche in Europa, anche se limitatamente al solo Regno Unito.
Se l'indiscrezione dovesse essere confermata, potrebbe significare che lo sviluppo dell' Watch è terminato e l'obiettivo delle 19 ore di autonomia è stato raggiunto.
E se li è meritati tutti perché i prodotti rilasciati nell’ultimo anno hanno avuto un successo senza precedenti battendo qualsiasi record di vendite precedenti.
Dopo il flop di Wallet, il sistema di pagamento via smartphone di Google, e il grande successo del servizio concorrente Apple Pay, il motore di ricerca più famoso del mondo (ri)lancia il guanto di sfida tentando l’acquisizione con una offerta di 50 milioni di dollari dell’azienda Softcard, specializzata in “mobile payments”.
Stando ad una indagine di mercato, Apple Pay, Il rivoluzionario sistema di pagamento che trasforma iPhone 6, iPhone 6 Plus, e l’ Watch in un portafoglio elettronico, sta rapidamente guadagnato terreno in questo settore.
Il rivoluzionario sistema di pagamento che trasforma l’iPhone in un portafoglio elettronico, ha letteralmente sbaragliato la concorrenza dei servizi concorrenti come Google Wallet (Google), Checkout (Visa) e Paypal Beacon (Paypal) che tutti insieme non raggiungono il milione di attivazione di Apple Pay.
Sull’edizione cartacea del prestigioso quotidiano New York Times è apparsa una pubblicità di PayPal che tende a screditare la reputazione di Cupertino e del suo sistema di pagamento Apple pay.
“Cari utenti iPhone 6, benvenuti nel 2002”, con questo irriverente titolo Ron Amadeo di Ars Technica ha pubblicato un foto che mette a confronto il nuovo iPhone 6 e il Google Nexus 4 del 2012.
Probabilmente è la novità che ha destato meno emozioni tra quelle presentate nel corso dello Special Event dello scorso martedì, ma Apple Pay ha tutte le carte in regola per rivoluzionare il settore della telefonia mobile, e i primi ad esserne convinti sono gli esperti di Wall Street.