Con la burocrazia cinese che rallenta e la diplomazia internazionale in alto mare, resta il dubbio se e quando Apple riuscirà a portare la sua visione dell’intelligenza artificiale nel più grande mercato asiatico.
Il solito ben informato e affidabile Mark Gurman svela un ulteriore dettaglio: i partner di Apple per l’intelligenza artificiale sono in realtà due, oltre Alibaba anche Baidu è coinvolto.
Per offrire Apple Intelligence in Cina, Apple deve conformarsi alle rigide leggi locali sui modelli di intelligenza artificiale, e così gioco forza ha scelto una strada più semplice: collaborare con un’azienda tecnologica cinese già attiva nel settore AI.
Il controllo cinese sulle esportazioni non è solo una questione di sicurezza, ma una strategia per mantenere la sua posizione come principale polo manifatturiero globale, rispondendo al tempo stesso alle sfide economiche e politiche poste dagli Stati Uniti e dalla crescente diversificazione produttiva delle aziende occidentali.
Una nuova ricerca di mercato rivela che le vendite complessive di smartphone sono aumentate del 4% anno su anno nel 2024, ma la quota di mercato di iPhone è leggermente diminuita a favore di concorrenti come Xiaomi, che hanno guadagnato popolarità.
Si tratta di un evento raro che testimonia lo sforzo per affrontare la crescente concorrenza e la domanda fluttuante dei consumatori in uno dei suoi mercati principali.