La settima beta di iOS 26 porta novità importanti: notifiche per la gestione della potenza, il ritorno del sensore di ossigeno nel sangue sugli Apple Watch negli Stati Uniti e la possibilità di gestire le bozze in Messaggi.
Con la sesta beta di iOS 26, Apple introduce sei varianti della suoneria “Reflection” e una nuova chiamata “Little Bird”, dando agli utenti più opzioni per personalizzare il suono delle chiamate.
Una nuova funzione chiamata Adaptive Temperature potrebbe arrivare su iOS 26: sfrutterà l’intelligenza locale di Apple Maps per regolare automaticamente il termostato di casa, seguendo i tuoi spostamenti quotidiani.
Con iOS 26, ora in beta, Apple introduce una funzione tanto semplice quanto utile: il tempo stimato alla ricarica completa dell’iPhone, visibile direttamente nelle impostazioni e sulla schermata di blocco. Addio controlli ossessivi della percentuale: ora sai esattamente quanto manca.
Con iOS 26 Apple rivoluziona le impostazioni della batteria introducendo un sistema intelligente che segnala anomalie nei consumi e suggerisce azioni correttive per evitare scariche rapide e inspiegabili.
Con questa terza beta, iOS 26 conferma l’intenzione di Apple di bilanciare estetica e usabilità, limando gli eccessi del nuovo design trasparente e preparandosi al debutto pubblico previsto entro il mese.
Nel momento in cui viene rilevata un nudo durante una videochiamata FaceTime, il sistema congela immediatamente l’audio e il video, mostrando un messaggio di avvertimento.
Secondo quanto riportato da Mark Gurman nella sua newsletter Power On, Apple non ha ancora svelato del tutto le sue carte per iOS 26. Due funzioni molto attese, anticipate da tempo e poi rimaste fuori dai riflettori della WWDC 2025, sarebbero ancora in arrivo nei prossimi mesi.
Con la beta di iOS 26, Apple ha ridisegnato la schermata dell’allarme all’interno dell’app Orologio, puntando su un’estetica più pulita, caratterizzata da un orologio più grande e pulsanti visibilmente ingranditi.
La vera novità sta nella possibilità di autorizzare Siri a scansionare in modo intelligente l’app Mail per individuare automaticamente tutte le email contenenti informazioni sugli ordini ricevute dai commercianti.
Una piccola ma significativa variazione che, come spesso accade con le scelte estetiche e sonore della casa di Cupertino, potrebbe finire per segnare una nuova identità acustica per gli iPhone del futuro.
Con iOS 26, Apple segna un'importante evoluzione nel modo in cui i dispositivi comunicano tra loro, offrendo agli sviluppatori uno strumento potente e versatile.
Con iOS 26, anche le app di terze parti potranno accedere agli stessi strumenti avanzati di editing audio, ampliando così le possibilità creative per utenti e sviluppatori.