Il MacBook Pro 15” e il DELL Xps15, entrambi dotati di processore Intel Core i9 hanno prestazioni uguali, ma solo fino a quando sono alimentati tramite il caricabatteria.
La conferma della bontà dell’update, casomai ce ne fosse stato bisogno, viene da numerose testate giornalistiche che hanno pubblicato i risultati dei test di confronto prima e dopo aver applicato l’update.
Nei pochi giorni in cui è durato il FreezerGate, chiunque abbia un blog e impugnato un cacciavite per assemblare una porcheria che nel lato oscuro dell’informatica si ostinano a chiamare computer, ha dimostrato a chiacchiere e senza neppure avere il MacBook Pro in questione di essere un super esperto.
Non si trattava di un errore di progettazione hardware del MacBook Pro metà 2018, come hanno sostenuto in tanti in questi giorni, ma di un banale problema software risolto in cinque giorni.
Un intraprendente e anonimo utente di Reddit ha scoperto il vero motivo del rallentamento del portatile, che è facilmente risolvibile con un aggiornamento software.
La precedente versione era stata utilizzata per alcune recensioni del MacBook Pro 15” Core i9, ed aveva evidenziato problemi termici sul nuovo portatile di Apple.
Il nuovo MacBook Pro 15” top di gamma con Intel Core i9 (opzione a pagamento) ha un problema quando il processore diventa caldo in seguito a intensi e prolungati carichi di lavoro.