Una mossa da attesa alla luce delle vibranti proteste degli sviluppatori e all’apertura di indagine da parte della Commissione Europea che poteva sfociare in pesanti sanzioni.
Si tratta di una conseguenza della decisone un po’ inaspettata presa a maggio scorso dall’Unione Europea, che ha designato iPadOS come piattaforma gatekeeper, nonostante non abbia raggiunto la soglia prevista di oltre 45 milioni di utenti attivi.
Apple dovrà offrire la possibilità di scegliere il browser, permette app store alternativi e consentire l’installazione di app da siti Web anche per iPadOS, proprio come per iOS.
Se il dispositivo si rompe dopo i due anni di garanzia, le aziende sono tenute a ripararlo a un "prezzo ragionevole", in modo da non scoraggiare intenzionalmente i consumatori dal ripararli.
L'Unione Europea ha approvato la direttiva sui caricabatterie, che costringerà Apple e altri produttori a utilizzare la USB-C come porta di ricarica entro il 2024.