Craig Federighi e Greg Joswiak svelano la visione dietro iOS 27: un'intelligenza artificiale utile, invisibile e focalizzata sulla privacy, che rifiuta la dipendenza emotiva e i chatbot romantici.
Il titolo Apple ha perso circa 25 dollari per azione nei due giorni successivi al keynote del WWDC 2026. Ma le cause sono davvero legate agli annunci sull'IA?
Un leak pubblicato su Weibo indica che iOS 27 potrebbe non supportare iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max e iPhone SE di seconda generazione. Il nuovo requisito minimo sarebbe iPhone 12.
Apple svela i dettagli della Worldwide Developers Conference 2026, in programma dall’8 al 12 giugno, con eventi online globali e una speciale giornata in presenza a Cupertino per sviluppatori e studenti.
Mark Gurman di Bloomberg conferma: iOS 27 seguirà la filosofia di Mac OS X Snow Leopard del 2009, con Apple concentrata soprattutto su bug fix e miglioramenti sotto il cofano piuttosto che su grandi novità visibili. L'annuncio è atteso a giugno.
Apple si prepara a sostituire Core ML con il nuovo framework Core AI a partire da iOS 27. L’annuncio è atteso alla WWDC di giugno e segna un cambio di strategia nell’approccio all’intelligenza artificiale per sviluppatori e utenti.
Il nuovo titolo mostrato da Apple alla WWDC evidenzia un limite sempre più concreto per i Mac con 16 GB di RAM: la memoria unificata non è sufficiente per gestire Unreal Engine 5 senza compromessi pesanti su prestazioni e qualità.
Secondo Mark Gurman, la WWDC 2026 sarà un evento più sobrio del solito, con iOS 27 focalizzato su prestazioni, stabilità e una Siri più personale in stile chatbot, mentre le vere novità arriveranno soprattutto sotto il cofano.
Se la storia ci ha insegnato qualcosa, è che ogni edizione della WWDC non è solo una vetrina tecnologica, ma un momento decisivo per l’intero settore digitale.
Generalmente nella grafica utilizzata per annunciare i suoi eventi, Cupertino nasconde qualche “suggerimento criptico”, che però questa volta arrivano con un post su X di Greg Joswiak, responsabile marketing di Apple.