Apple: “Gli iPhone dell’assassino di Pensacola non si possono sbloccare”

Il Procuratore Generale Bill Barr, che si occupa della strage avvenuta nella base aeronavale americana di Pensacola lo scorso 6 dicembre, in cui sono stati assassinati tre militari da parte del cadetto Mohammed Saeed Alshamrani, ha criticato Apple per non aver fornito tutta l’assistenza necessaria per accedere ai dati di due iPhone appartenuti all’omicida.
Con un cominciato stampa, Apple ha contestato le dichiarazioni di Barr, spiegando che ha sempre tempestivamente risposto ad ogni richiesta degli investigatori, e tra il 7 e il 14 dicembre ha fornito diversi gigabyte di dati del backup iCloud di uno degli iPhone, mentre è venuta a sapere dell’esistenza del secondo telefono dell’assassino solo il 6 gennaio, quando l’FBI ha chiesto assistenza per accedere ai dati.
Cupertino ha tenuto a precisare che ancora oggi i suoi ingeneri stanno collaborando con l’FBI, ma che non esiste una backdoor per gli iPhone, cioè un sistema “segreto” per aggirare il blocco del telefono e accedere così ai dati.
Secondo quanto riportato dai media americani, l’FBI sarebbe interessata a conoscere alcune informazioni relative alle telefonate effettuate e ai messaggi inviati da Alshamrani prima della strage, dati che evidentemente non si trovano del backup iCloud dei due iPhone.
Nel 2016, l’FBI aveva chiesto ad Apple di sbloccare un altro iPhone appartenuto all’autore della strage di San Bernardino. In quell’occasione ci fu un duro braccio di ferro tra Tim Cook e l’FBI, intervenne anche il Presidente Obama, e quando tutto sembrava volgere al peggio per Apple, alla fine il telefono fu sbloccato da una azienda terza.


3 commenti
Da ignorante, mi sono sempre chiesto se è vero che Apple non può accedere ai dati, oppure non vuole farlo per evitare un danno di immagine.
Secondo me Apple è in buona fede. Se trova una falla che permette di aggirare il blocco, la chiude con un aggiornamento di sicurezza, e non credo che abbia creato una backdoor per se. Quindi in pratica per Apple gli iPhone non sono sbloccabili senza password.
Se Apple avesse una backdoor, cosi come vengono a volte individuate falle nel sistema di sicurezza dei suoi dispositivi, correrebbe il rischio che si scopra, quindi come Stefano anche io penso che semplicemente non ci sia.