Apple espande la riparazione self-service ai Mac M3

A breve, il servizio Self Service Repair sarà disponibile anche per gli attuali Mac M3, MacBook Pro da 14 e 16 pollici, e iMac.
Lanciato ad aprile 2022, e disponibile in Italia da dicembre dell’anno scorso, il servizio di “riparazione fai-da-te” di Cupertino permette agli “smanettoni” di accedere agli stessi manuali, parti originali Apple e strumenti di cui dispongono gli Apple Store e i Centri Assistenza Autorizzati Apple.
Per i MacBook Pro M3, Apple fornisce tutte le istruzioni per sostituire lo chassis inferiore, le parti necessarie per effettuare una riparazione e quali strumenti sono necessari per completare la riparazione. Per l’iMac, Cupertino mette a disposizione un elenco dettagliato dei numeri delle parti di ricambio necessari per varie riparazioni sul display, sulla scheda logica, sulle ventole, sull’alloggiamento e altro ancora.
A dicembre dello scorso anno, Apple ha anche annunciato che preso sarà disponibile il Diagnostics for Self Service Repair, uno strumento diagnostico che offre agli utenti maggiore trasparenza e autonomia per risolvere i problemi. Si tratta di uno strumento destinato “agli utenti con le conoscenze e le competenze per riparare i dispositivi Apple” e “le sessioni di risoluzione dei problemi di Apple Diagnostics daranno ai clienti la stessa capacità dei fornitori di servizi autorizzati Apple e dei fornitori di riparazioni indipendenti di testare i dispositivi per funzionalità e prestazioni ottimali delle parti, nonché di identificare quali parti potrebbero aver bisogno di riparazione”.
Apple sconsiglia di far ricorso al Self Service Repair agli utenti che non hanno esperienza nella riparazione di dispositivi elettronici, e per questi suggerisce di rivolgersi ad un centro autorizzato Apple professionale con tecnici certificati che utilizzano parti originali.

