Bill Gates da un lato faceva la parte dell’amico, socio in affari, dedicatosi anima e corpo alla causa del Macintosh; dall’altro progettava in gran segreto il proprio asso nella manica, Microsoft Windows.
Debutta sul mercato l’iPad Pro, dopo mesi di indiscrezioni sull’arrivo di un tablet Apple con uno schermo molto più grande, 12,9 pollici contro i 9,7 pollici dell’iPad “tradizionale.
Il 10 novembre del 2001, Cupertino inizia ufficialmente la commercializzazione dell’iPod, che grazie ad un hard disk di 5GB permette di avere “1.000 canzoni in tasca”.
Il suo incarico di 500 giorni come CEO di Apple viene ricordato principalmente per aver supervisionato l’acquisto di NeXT, decisione che permise il ritorno di Steve Jobs.
Dopo 100 giorni di gloria, le vendite del Macintosh 128K iniziarono ad avere un brusco rallentamento, così il CEO di Apple, John Sculley lanciò una imponente ed originale campagna pubblicitaria.
Il 6 novembre del 1980 IBM e Microsoft firmano formalmente un contratto in base al quale l’azienda di Bill Gates avrebbe sviluppato un sistema operativo per il PC-IBM.
La rivista ha attribuito a Jobs il merito di aver trasformato più settori industriali e aver guidato l’ascesa di Apple, nonostante le difficili condizioni economiche della crisi del 2008.
Gli esperti del settore criticarono l’iniziativa, del resto la quota di mercato di Apple era in calo da 18 mesi, e l’ultima trimestrale aveva fatto registrare una perdita di 161 milioni di dollari.