Con iOS 26, anche le app di terze parti potranno accedere agli stessi strumenti avanzati di editing audio, ampliando così le possibilità creative per utenti e sviluppatori.
Nel nuovo spot della serie #BestPhonesForever, Google lancia una stoccata ad Apple, accusando iOS 26 di aver copiato tre funzioni chiave già da tempo presenti sui Pixel.
Dopo aver seminato confusione tra molti utenti con la rimozione della barra degli strumenti nell’app Foto su iOS 18, Apple sembra finalmente aver fatto marcia indietro con iOS 26.
Il nuovo design “Liquid Glass” introdotto con iOS 26 e diffuso su tutte le piattaforme Apple ha scatenato un’ondata di reazioni, confermando una regola non scritta: ogni grande riprogettazione di sistema operativo genera inevitabilmente un mare di opinioni contrastanti.
In una mossa piuttosto insolita per un aggiornamento così importante, Cupertino ha distribuito due build beta nell’arco della prima settimana di rilascio.
Se il Keynote ha puntato i riflettori su novità più scenografiche come Siri potenziata dall’AI e il nuovo design “Liquid Glass”, è proprio in queste bento box che si nasconde l’anima più concreta della WWDC: un’attenzione meticolosa ai dettagli e alla qualità della vita digitale degli utenti.
Safari di iOS 26 introduce un sistema più evoluto e intelligente per la gestione dei pannelli aperti, pensato per chi tende a tenere decine di tab attivi contemporaneamente.