Se siete in vena di “personalizzazioni” e cercate un’alternativa al ribalzo dell’icona nel Dock quando lanciate una applicazione, questo è l'articolo che fa per voi.
Di default, il Dock ha una dimensione contenuta e mostra solo le più importanti applicazioni di sistema, ma col tempo si finisce per “personalizzarlo”, e così può diventare enorme, disordinato, e poco pratico.
Di tanto in tanto potrebbe essere utile o necessario aprire un file utilizzando un programma diverso da quello che lo ha creato. In questi casi il Dock potrebbe essere la soluzione più pratica
Per lanciare velocemente una applicazione utilizzata di recente che non si trova nel Dock, si può selezionare il Menu e poi Elementi recenti, ma c’è anche un’altra opzione poco conosciuta.
Premendo ⌘-tab si attiva lo switcher, ma non tutti sanno però che esiste una preferenza nascosta del Finder che permette di trasformare il Dock proprio in uno switcher.
Il Dock può essere più potente di quello che appare a prima vista, in questo articolo troverete molte funzionalità poco conosciute che possono migliore la vostra produttività.
Ancora un “consiglio” destinato a chi desidera staccare le mani dalla tastiera il meno possibile e quindi preferisce utilizzare le scorciatoie da tastiera, ma che può tornare utile un po’ a tutti nel caso il mouse o il trackpad non dovessero funzionare per qualche motivo.