Tim Cook regala a Trump un simbolo in vetro e oro del nuovo piano industriale Apple

In un incontro ufficiale alla Casa Bianca, il CEO di Apple Tim Cook ha consegnato personalmente al presidente Donald Trump un oggetto simbolico per celebrare il lancio dell’Apple American Manufacturing Program: un pezzo unico di vetro, inciso con la firma di Cook e caratterizzato da un logo Apple scavato al centro. Il vetro, prodotto nelle linee Corning, è montato su una base in oro 24 carati e porta la firma di un ex caporale dei Marine ora impiegato in Apple, che ne ha anche curato il design. Cook ha descritto il dono come un “pezzo unico al mondo”, simbolo dell’impegno di Apple per la manifattura americana.

Durante l’evento, Cook ha annunciato un nuovo investimento di 100 miliardi di dollari in America, nell’ambito di un piano che rientra nella più ampia strategia industriale già avviata da Apple lo scorso febbraio, quando l’azienda aveva promesso 500 miliardi di dollari complessivi in quattro anni per sostenere l’economia statunitense. Il programma, denominato Apple American Manufacturing Program, ha l’obiettivo di rafforzare la capacità produttiva nel Paese e coinvolge partner strategici come Broadcom, Corning, Coherent, Texas Instruments e Samsung.

Secondo quanto comunicato da Apple, grazie a queste collaborazioni, nel 2025 verranno prodotti oltre 19 miliardi di chip destinati ai dispositivi della Mela, segnando un passo significativo verso l’autonomia tecnologica americana. Tra le nuove strutture in fase di realizzazione o ampliamento, figurano uno stabilimento per server a Houston, un data center in North Carolina e un secondo campus Apple ad Austin, in Texas. L’iniziativa è parte integrante della visione di Cook per una Apple sempre più radicata nella produzione nazionale, sia per ragioni economiche sia strategiche.


16 commenti
Fra qualche anno potrebbe diventare facilmente l’ Holy Grail dei collezionisti di pezzi Apple. 😄 Immaginate che prezzo potrebbe raggiungere in asta!?!
E se ci fosse stata la firma di Steve Jobs su quel pezzo di vetro il valore sarebbe aumentato in maniera esponenziale.
Non so voi, ma trovo tutto questo penoso.
Penoso e anche triste. Anche la Apple, come noi europei, a baciare il c**o pur di far piacere a politici e azionisti.
Concordo, e mi spiace dover constatare che aveva ragione T: “faranno la fila per baciarmi il ( • ) “
Tremenda nostalgia della vecchia Apple, del mondo recente, di Steve Jobs…
ma quanto è brutto e pacchiano? Jony manchi tanto… 💔.
Che regalo pacchiano, privo di gusto e con un design insignificante. Buon per loro
Che si siano adeguati al livello di raffinatezza del loro interlocutore?
Come nella più classica delle dittature, si fa il regalino per ingraziarsi il dittatore…
Dittatura… Donald Trump è stato eletto democraticamente dal popolo americano.
A parte che “ Un dittatore è un leader politico che detiene il potere assoluto e lo esercita in modo dispotico, autoritario o totalitario.[…]” e quindi un dittatore può essere anche eletto democraticamente, ma io mi riferivo ai MODI che sembrano essere quelli di una dittatura dove i sudditi portano il regalo alla corte del dittatore. Non intendevo letteralmente….
Pocio, non è questo il blog per fare discussioni poitiche, ma in nessuna democrazia il leader politico “detiene il potere assoluto e lo esercita in modo dispotico, autoritario o totalitario”. In America ci sono pesi e contrappesi proprio per evitare una dittatura. Trump fa quello che fa perchè la costituzione glielo permette.
Adolf Hitler, Benito Mussolini, Ferdinand Marcos, Vladimir Putin, Recep Tayyip Erdoğan, Viktor Orbán, Aleksandr Lukashenko, Hugo Chávez, Nicolás Maduro, Daniel Ortega. Questi esempi mostrano come, in epoca contemporanea, sia sempre più comune che i regimi autoritari nascano da leader inizialmente legittimati dal voto democratico, che poi utilizzano il consenso popolare e il controllo delle istituzioni per ridurre – o eliminare – le libertà democratiche, ma, a parte questo, torno a dirti che i MODI sembrano quelli di una dittatura. Qui non si tratta di politica. il punto a cui siamo è che tim cook è andato a baciare l’alluce a donald trump, gli ha portato dell’oro in diretta tv e in cambio ha ottenuto l’esenzione dai dazi. E se permetti questa cosa, per una società che stimavo anche per le sue scelte politiche e sociali, mi fa un po’ schifo…
Lasciando perdere Hitler e Mussolini che sono di un’epoca diversa, nessuno dei “dittatori” elencati appartiene ad una democrazia occidentale. Trump mette i dazi perchè la costituzione americana glielo permette, si è già pronunciato un Tribunale americano in tal senso. Poi, se solo perchè a te non piacciono i modi di Trump bastano per dire che è un dittatore, pazienza.
Sì, eletto democraticamente dagli americani (soprattutto da quella parte che ha assaltato -o lo avrebbe fatto- Capitol HillI. Quanto alla democrazia, non si può affermare che i principi democratici siano al sicuro in USA.