Apple, il 30 ottobre i risultati finanziari dell’ultimo trimestre fiscale (Q4 2025)

Apple si prepara a svelare i risultati finanziari del quarto trimestre fiscale 2025 (Q4 25), con la consueta presentazione dei risultati agli investitori fissata per il 30 ottobre alle 23 ora italiana, alla presenza del CEO Tim Cook e del CFO Kevan Parekh. Sarà l’occasione per fare il punto dopo un trimestre denso di eventi, tra manovre strategiche, tensioni internazionali e nuovi prodotti che hanno ridefinito la linea di Cupertino.
A luglio, la questione dei dazi commerciali ha dominato il dibattito: Apple aveva stimato un impatto potenziale da 1,1 miliardi di dollari sui conti del trimestre, senza però azzardare previsioni certe vista la volatilità dei rapporti tra Stati Uniti e Cina.
Sempre a luglio, un cambio ai vertici: Sabih Khan ha preso il posto di Jeff Williams come Chief Operating Officer. Sul fronte servizi, Apple ha spinto sulla crescita con AppleCare One, un abbonamento flat da 19,99 dollari al mese che copre più dispositivi.
Ad agosto, Tim Cook ha gestito la partita politica regalando a Donald Trump una targa commemorativa e promettendo altri 100 miliardi di investimenti produttivi negli Stati Uniti, portando il totale a 600 miliardi in quattro anni. La strategia ha funzionato: Cupertino ha ottenuto un’esenzione dai dazi del 100% sui semiconduttori.
Intanto Apple ha inaugurato un nuovo store a Shenzhen e rilanciato lo spazio retail di Pittsburgh, oltre ad aprire la prima Apple Manufacturing Academy. Sul fronte dei servizi, invece, Apple TV+ ha visto un aumento del prezzo del 30%, passando a 12,99 dollari al mese.
Il mese cruciale è stato settembre, con l’evento “Awe Dropping” del 9 settembre che ha segnato il debutto della nuova linea iPhone 17. L’iPhone 17 è arrivato allo stesso prezzo del predecessore, mentre l’iPhone 17 Pro ha guadagnato un sistema di raffreddamento a camera di vapore e un design aggiornato per la fotocamera. La sorpresa è stato il lancio dell’iPhone Air, il più sottile mai prodotto, che molti considerano un’anteprima tecnologica dell’atteso iPhone Fold, su cui però Apple non ha voluto commentare.
Nello stesso evento sono stati presentati anche Apple Watch Series 11, Apple Watch SE e Ultra 3, con nuove funzioni come il monitoraggio dell’ipertensione, e gli AirPods Pro 3, capaci ora di rilevare la frequenza cardiaca. Ma non tutto è filato liscio: il 19 settembre, giorno del debutto nei negozi, sono arrivate le prime lamentele sulla facilità con cui i modelli Pro si graffiano, complice il passaggio dal titanio all’alluminio anodizzato. Le recensioni, comunque, sono rimaste positive, con iPhone 17 giudicato uno dei migliori aggiornamenti degli ultimi anni e l’iPhone Air accolto con interesse nonostante la scelta di una fotocamera a singola lente.
Ora tocca ai numeri dire se la strategia di Apple ha pagato, in un trimestre che ha intrecciato tecnologia, politica e mercati globali.

