Accadde oggi: Apple rilascia la prima beta pubblica di Mac OS X

24 marzo 2001 Viene rilasciata la prima versione pubblica di Mac OS X, il cuore pulsante dei moderni Mac, iPhone e iPad.
Licenziato dall’azienda da lui stesso fondata e poi richiamato, Steve Jobs ritornò alla guida di Apple Computer in un momento a dir poco drammatico, quando oramai era sull’orlo del fallimento, per poi riuscire a donargli nuova vita con il successo dell’iMac lanciato nel 1998. Ma, il ritorno di Jobs si è rivelato ancora più prezioso per Apple quando, nel 2001, è stato presentato un nuovo sistema operativo all’avanguardia: Mac OS X.
Mac OS X è costruito con tecnologie basate su Unix sviluppate da NeXT, una società di Jobs fondata nel 1985 durante il suo esilio di 11 anni da Apple. Con NeXT, l’obiettivo di Jobs era quello di creare un computer simile a un Mac per il settore scolastico per mettere Apple fuori mercato.
Fortunatamente per Jobs, i vari CEO che si alternarono alla guida di Apple riuscirono a realizzare questo obiettivo senza aiuti esterni grazie a una serie di scelte scellerate. Durante l’assenza di Jobs, le azioni di Apple erano scese del 68% e la società si era avvicinata alla bancarotta. In quegli anni, Apple aveva annunciato varie volte agli utenti Mac un nuovo sistema operativo, venendo meno alla promessa ogni volta. Nel 1996, Apple decise di abbandonare il progetto del sistema operativo con il nome in codice Copland, e trovandosi in difficoltà annunciò che stava acquistando NeXT per costruire un nuovo Mac OS. Ovviamente, ciò significava “riassumere” il suo estromesso fondatore. Richiamato come consulente esterno, rapidamente Jobs riprese il timone come CEO.

Infine, il 24 marzo 2001, Apple rilasciò il suo nuovo sistema operativo Mac OS X (nome in codice Cheetah) con un prezzo al dettaglio di $130. La X sta per “10” che corrisponde al numero di versione, e quindi non deve essere pronunciata “ics”.
Il sistema operativo prometteva una maggiore stabilità e forniva una nuova interfaccia utente “Aqua” insieme alla retrocompatibilità con il precedente Mac OS 9. Come la maggior parte dei prodotti di prima generazione, Mac OS X era a dir poco approssimativo: mancavano molte funzionalità e soffriva di un certo numero di problemi di compatibilità. Ad esempio, la riproduzione di DVD e la masterizzazione di CD non erano supportati e molti componenti hardware esterni erano incompatibili con il sistema.
Tuttavia, Mac OS X è stato un passo importante per Apple. John Siracusa, specialista Apple di Ars Technica, ha riassunto l’importanza di Mac OS X quando ha scritto la recensione del sistema operativo nel 2001:
Dire che Mac OS X è stato atteso con impazienza dagli utenti Mac è un eufemismo. Apple ha cercato di produrre un successore del classico Mac OS per quasi 15 anni. È una tragicomica litania di nomi in codice: Pink, Taligent, Copland, Rhapsody. Nei primi giorni (il progetto Pink fu lanciato nel 1987), gli utenti Mac prestarono poca attenzione a questi sforzi, sicuri che il loro attuale sistema operativo fosse il più avanzato nel mercato dei personal computer. Ma con il passare degli anni e l’evolversi dei sistemi operativi concorrenti, adottando le GUI di tipo Mac e migliorando le funzionalità del sistema operativo principale, gli utenti Mac, così come Apple, sono diventati ombrosi.
Siracusa chiuse la sua recensione con un dubbio amletico “Il successo di Mac OS X è ancora una questione aperta”. Oggi il successo del sistema operativo è indiscutibile.
Un nota di colore: La Beta pubblica aveva il logo Apple al centro della barra dei menu, ma a causa delle numerose critiche degli utenti, Steve Jobs si decise a spostare il logo sul lato sinistro del menu.



6 commenti
Con macOS a me si è aperto un mondo…e quando uso un computer con Windows lo trovo sempre molto “sgraziato “
Quoto in pieno!
Si prova la stessa sensazione di ritornare al cambio manuale dopo aver provato il cambio automatico (trovi totalmente inutile pigiare la frizione e cambiare le marce)
E’ proprio così, questa è la sensazione che provo anche io!
con l’uscita di MacOS X 10.1 ho comperato il mio primo Mac, un Powermac G4 867 Ghz Quicksilver, mi era costato all’epoca sette milioni di lire ma finalmente mi liberavo di windows, bei ricordi.
ricordo ancora la sensazione di stupore quando in tipografia passammo da Mac OS 9.2 a a Mac OS X , la sua interfaccia Aqua fu un cambio di passo notevole… bellissimi momenti