Nel 1993 Apple pubblicava una campagna che spiegava il successo del PowerBook, lanciando un messaggio chiaro: semplicità d’uso per i principianti e potenza per gli esperti.
Nel 1989 Apple sperimentava soluzioni oggi impensabili: il Macintosh Portable permetteva persino di sostituire il trackball con un tastierino numerico, un accessorio raro che racconta un’epoca di design modulare e scelte radicali.
Negli anni ’80, Jasmine Technologies rivoluzionava il concetto di hard disk esterno con il BackPac, un disco SCSI montato direttamente dietro il Macintosh, unendo ingegneria ingegnosa e design vintage in un accessorio ormai raro e ricercato dai collezionisti.
Una breve clip QuickTime del 1998 mostra un enorme iMac gonfiabile installato nella sede di Apple a Cupertino, trasformata oggi in GIF animata per condividerne la particolarità storica con gli appassionati.
Provare a visualizzare l’interfaccia del primo Macintosh su un iMac 27 pollici Retina è un’esperienza sorprendente: 512 x 342 pixel diventano un minuscolo rettangolo al centro di uno schermo da 5.120 x 2.880 pixel, capace di contenere idealmente 84 display originali. Un viaggio nel tempo digitale che ricorda anche l’importanza di strumenti come GraphicConverter per aprire vecchi file PICT ormai abbandonati da Apple
Nel gennaio 1994 Microsoft pubblicava una rara inserzione pubblicitaria per celebrare i dieci anni del Macintosh, riconoscendone apertamente il ruolo rivoluzionario e rivendicando il proprio contributo software, in un momento storico segnato però anche da rivalità, cause legali e dalla nascita imminente di Windows 95.
Un raro poster di Apple Francia del 1983 ritrae Babbo Natale nel suo laboratorio alle prese con un Apple IIe, raccontando con ironia e nostalgia l’immaginario tecnologico degli albori dell’informatica personale.
Il 15 dicembre del 1994 Netscape Communications Corporation rilascia Netscape Navigator 1.0, il primo browser web sviluppato per un uso commerciale, ma che era gratuito per tutti gli altri utilizzi.
Il 15 dicembre del 1995, esattamente 25 anni fa, Digital Equipment Corporation di Palo Alto, California, mise a punto un sistema di ricerca di pagine web internet velocissimo.
Tra il 2010 e il 2016 Apple mise in vendita un insospettabile caricabatterie per pile AA, un prodotto oggi quasi dimenticato ma che racconta la transizione dell’azienda verso dispositivi con batterie integrate e un’attenzione crescente all’efficienza energetica.
Nel 1992 Apple lanciò una pubblicità dedicata al System 7 Pro che nascondeva più innovazione di quanto lasciasse intendere il nome altisonante, introducendo tecnologie destinate a plasmare decenni di informatica personale.