Nei documenti depositati nella causa antitrust di xAI, OpenAI ammette che ChatGPT dentro Apple Intelligence ha reso molto meno del previsto. Tra le cause, l'integrazione disattivata di default.
Apple ha minacciato di rimuovere Grok dall’App Store dopo lo scandalo dei deepfake sessuali. Emergono ora i retroscena e le pressioni esercitate su X per migliorare la moderazione.
Ashley St. Clair ha citato in giudizio xAI a New York sostenendo che Grok l’abbia spogliata virtualmente senza consenso, accusando l’azienda di aver creato un prodotto pericoloso e una pubblica molestia, mentre xAI risponde con una controcausa in Texas.
Elon Musk critica duramente l’intesa tra Apple e Google che porterà Gemini a potenziare la nuova Siri, accusando una pericolosa concentrazione di potere nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale mentre la versione personalizzata dell’assistente è attesa con iOS 26.4.
Un editoriale al vetriolo di Elizabeth Lopatto su The Verge accusa Apple e Google di codardia per non aver rimosso X e Grok dagli store nonostante l’uso dell’IA per creare deepfake sessuali su donne e minori, mettendo a nudo le contraddizioni del potere delle Big Tech.
Elon Musk ha trasformato le sue minacce in realtà: la sua società xAI ha citato in giudizio Apple e OpenAI, accusandole di collusione per mantenere ChatGPT come unico chatbot generativo integrato negli iPhone, penalizzando così la concorrenza.
Apple nega favoritismi verso OpenAI e ChatGPT, replicando alle accuse di Elon Musk e ribadendo la neutralità dell’App Store, mentre il caso assume contorni legali e politici.
Elon Musk accusa Apple di favorire OpenAI nelle classifiche dell’App Store e annuncia una possibile causa per violazione delle norme antitrust, puntando il dito contro la partnership tra Cupertino e ChatGPT.
Secondo l’ultimo aggiornamento delle medie dei sondaggi pubblicato dal Silver Bulletin di Nate Silver, la popolarità di Elon Musk tra il pubblico americano è in netto calo.
A pochi giorni dalla scadenza dell’ultimatum del Congresso americano (che impone a TikTok di vendere a una proprietà non cinese o di chiudere negli Stati Uniti), si prospetta una svolta inaspettata
Gli avvocati di Musk sostengono anche che OpenAI tragga vantaggio da "informazioni sensibili e competitive ottenute illecitamente" grazie ai collegamenti con Microsoft
Tramite X, l’eccentrico Elon Musk fa una domanda “impossibile” per il suo nuovo PC portatile, e l’unica soluzione possibile sembra essere: “passare al Mac”.
Circa 200 aziende, tra cui Apple, Disney, IBM hanno sospeso le rispettive campagne pubblicitarie su X dopo il post antisemita di Musk, e anche perché spesso le pubblicità apparivano accanto a post neonazisti.