Apple supera per un attimo la soglia dei 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, un traguardo che la riporta tra i giganti assoluti di Wall Street insieme a Microsoft e Nvidia.
Cupertino è pronta a registrare un risultato storico: secondo una nuova indagine di mercato, i ricavi annuali della divisione Servizi supereranno i 100 miliardi di dollari, trasformando questa area di Apple in un business più grande di Walt Disney e Tesla.
Morgan Stanley prevede che la domanda eccezionale per la serie iPhone 17 spingerà Apple a superare le attese di Wall Street, con vendite record e prospettive di crescita sostenute fino al 2025, in attesa delle novità legate ad Apple Intelligence e al futuro iPhone Fold.
Wells Fargo alza il target di Apple a 290 dollari, prevedendo un quarto trimestre record grazie all’iPhone 17 e alle ambizioni di Apple Intelligence. La banca punta su un utile per azione di 1,79 dollari e ricavi sopra i 100 miliardi, scommettendo sulla rinascita dell’AI firmata Cupertino.
Le azioni Apple toccano un nuovo massimo storico a 264,38 dollari, spinte dal successo commerciale dei nuovi iPhone 17, mentre cresce l’attesa per i risultati trimestrali di fine ottobre.
Il 30 ottobre Apple presenterà i risultati del quarto trimestre fiscale 2025. In attesa della conference call con Tim Cook e il nuovo CFO Kevan Parekh, ripercorriamo i tre mesi che hanno segnato il destino dell’azienda: dalle tensioni commerciali USA-Cina al lancio dell’iPhone 17, passando per il debutto dell’iPhone Air e un aumento di prezzo per Apple TV+.
Dopo un periodo turbolento segnato da tariffe e dubbi sull’AI, Apple vede le sue azioni avvicinarsi ai massimi annuali grazie a strategia, resilienza e innovazioni nell’iPhone 17 e nei servizi.
Bank of America rivede al rialzo il prezzo obiettivo delle azioni Apple a 260 dollari, spinta dall’esito favorevole del caso antitrust contro Google. Il titolo guadagna quasi il 4% e si avvicina al record storico raggiunto nel 2024.
Warren Buffett ha venduto altri 20 milioni di azioni Apple, ma il titolo resta il pilastro degli investimenti di Berkshire Hathaway con oltre 64 miliardi di dollari in portafoglio.
Dopo un anno difficile in Borsa, Morgan Stanley intravede una svolta per Apple: iPhone 17, crescita delle vendite in Cina e il debutto di Apple Intelligence potrebbero riportare il titolo ai massimi.
Apple ha annunciato che il 31 luglio comunicherà i risultati finanziari relativi al terzo trimestre fiscale del 2025 (Q3 2025), che comprende i mesi di aprile, maggio e giugno.
La fiducia degli investitori in Apple ha subito nella giorna di ieri una leggera flessione, dopo che JPMorgan ha deciso di abbassare il proprio target di prezzo sul titolo AAPL, pur mantenendo inalterata la valutazione complessiva.
All’apertura dei mercati, il titolo AAPL è salito oltre i 211 dollari, stabilizzandosi successivamente intorno ai 207 dollari, segnando così un aumento di circa il 5%.