WhatsApp debutta ufficialmente su Apple Watch, permettendo di leggere messaggi, inviare vocali, reagire con emoji e ricevere chiamate direttamente dal polso, senza dover toccare l’iPhone.
WhatsApp introduce in beta una nuova funzione per gestire lo spazio occupato da ogni chat, offrendo agli utenti un controllo dettagliato su immagini, video e file, ideale per chi ha memoria limitata sul dispositivo.
Meta introduce un nuovo limite mensile per contrastare l’ondata di spam su WhatsApp, colpendo soprattutto chi invia messaggi non richiesti senza ricevere risposta.
Ke Yang, figura chiave dello sviluppo dell’intelligenza artificiale di Apple e mente dietro al nuovo motore di ricerca web di Siri, lascia l’azienda per unirsi a Meta, aggravando la crisi interna della divisione AI di Cupertino.
WhatsApp introduce su iOS una nuova interfaccia per gli status, con pulsanti di condivisione rapida verso Facebook e Instagram e un design ispirato alle Stories, puntando su una maggiore integrazione tra le app del gruppo Meta senza rinunciare alla privacy.
L’esperienza su Instagram è diventata un labirinto di funzioni e sovrapposizioni, lontana anni luce dall’app fotografica che aveva conquistato milioni di utenti.
Meta conferma l’arrivo delle Live Photos su WhatsApp per iOS, una funzione che porta foto animate e con audio all’interno delle chat. Insieme a questa novità, arrivano anche temi personalizzabili con Meta AI, nuovi sticker pack, ricerche di gruppo più semplici e sfondi dinamici per le videochiamate.
Meta ha presentato i nuovi Ray-Ban Display, occhiali smart con schermo integrato dal costo di 799 dollari. Dotati di funzioni AI, comandi gestuali e partnership con Ray-Ban, rappresentano il tentativo di Zuckerberg di trasformare gli occhiali in un dispositivo di massa.
WhatsApp introduce in beta “Writing Help”, un nuovo strumento che sfrutta l’intelligenza artificiale per riscrivere, correggere o migliorare i messaggi prima dell’invio, garantendo privacy e gestione manuale da parte dell’utente.
L’Autorità Garante della Concorrenza e la Commissione europea aprono un’istruttoria contro Meta per l’integrazione forzata del suo chatbot AI in WhatsApp, con l’accusa di abuso di posizione dominante.
Apple perde un altro pezzo chiave della sua squadra AI: Bowen Zhang lascia Cupertino per Meta, unendosi ad altri ex colleghi attratti da compensi multimilionari e dalla promessa della Superintelligenza.
Dopo aver strappato a Apple uno dei suoi principali leader dell’intelligenza artificiale con un’offerta da 200 milioni di dollari, Meta assume altri due ingegneri senior della stessa squadra, mettendo in crisi la strategia AI di Cupertino.
Durante il processo antitrust in corso contro Meta, gli avvocati che rappresentano Apple hanno manifestato forte irritazione nei confronti dell’azienda fondata da Mark Zuckerberg per alcuni slide contenenti informazioni riservate censurate malamente.
Meta prevede di lanciare l'app Meta AI nel secondo trimestre del 2025, con l'obiettivo dichiarato dal CEO Mark Zuckerberg di affermarsi come leader nel settore dell'intelligenza artificiale entro la fine dell'anno.