I nuovi Mac M1 consentono di eseguire le app per iPhone e iPad in modo nativo per la prima volta, ma non è una buona idea installare e giocare con il popolare sparatutto di Activision
Perchè Cupertino si è scomodata a creare la versione ottimizzata di Assistente Migrazione per i Mac M1 ed a fornirla preinstallata quando “tecnicamente” non funziona?
"Dipende davvero da Microsoft. Abbiamo le tecnologie di base per farlo, per eseguire la loro versione ARM di Windows, che a sua volta ovviamente supporta le applicazioni in modalità utente x86" ha spiegato Craig Federighi, responsabile degli ingegneri software di Apple.
Anche se la transizione Apple Silicon è appena iniziata, esistono numerose applicazioni già pronte nel codice Universal Binary 2, cioè che girano nativamente sia sui Mac Intel, sia su quelli con Apple M1.
Quando è stata avviata la transizione Intel nel 2005, il grande problema sono state le prestazioni insoddisfacenti delle applicazioni PowerPC che giravano grazie all’emulatore Rosetta. Il problema non si ripresenterà con la transizione ai chip Apple.
Sui Mac Apple Silicon è possibile installare le app progettate per iPad, tuttavia gli sviluppatori dovrebbero effettuare una verifica per assicurarne la piena compatibilità. Facebook e Google hanno già fatto sapere che non la faranno, almeno per il momento.
Sono stati utilizzati fiumi di inchiostro per confrontare l'imminente transizione Apple Silicon con la precedente transizione a Intel. Tuttavia, c'è un aspetto che è stato trascurato che rende differente questa transizione da quella precedente.