Dagli Stati Uniti arriva la notizia che sugli smartphone Xiaomi, navigando tra i menu di sistema, appaiono inserzioni pubblicitarie con una certa frequenza.
Il Mi 8 sarà inizialmente in vendita solo per il mercato locale cinese, perchè Xiaomi spera che il design dell'iPhone X e specifiche Android decenti possano essere apprezzati da chi non può permettersi lo smartphone di Apple.
Stando ad una indagine di mercato svolta da Strategy Analytics, nel primo trimestre dell’anno (Q1 2017) Apple è balzata in testa alla classifica dei maggiori produttori di indossabili o “wearable”, superando Xiaomi e FitBit.
Una ulteriore indagine di mercato conferma quello che già si sapeva da tempo: vendere smartphone di fascia bassa serve solo per scalare la classifica dei maggiori produttori di smartphone, ma chi si trova in vetta non guadagna nulla o quasi.
Accreditati fino a qualche anno fa come i più agguerriti e temibili concorrenti degli iPhone, gli smartphone di Xiaomi hanno perso rapidamente il loro appeal proprio perché troppo simili agli smartphone Apple.
Il Mi Notebook Air da 12", il clone dell’Air , costa €490, mentre il prezzo del più potente modello da 13", praticamente identico al MacBook Air, è di €680.
Sorprendentemente, Apple ha superato anche i concorrenti di smartphone a basso costo come Xiaomi e Huawei, nonostante il prezzo medio degli iPhone sia quasi il doppio.
Come tutti i dispositivi lanciati dall’eccentrico CEO di Xiaomi, Lei Jun - che organizza “Special Event” in perfetto stile Apple, imitando perfino il look di Steve Jobs - il punto di forza è sicuramente il prezzo, si parte da $370
Samsung è stato l'unico tra i primi cinque produttori a far registrare un calo di vendite di smartphone, mentre Xaiomi inaspettatamente è balzata al terzo posto, raddoppiando le spedizioni rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.