Gli sviluppatori che utilizzano sistemi di pagamento diversi da quello di Apple non hanno il diritto di trattenere per sé tutte le entrate derivanti dagli abbonamenti in-app e dagli altri articoli digitali:
Lo sviluppatore di giochi ha presentato un ricorso contro la sentenza della giudice Yvonne Gonzalez Rogers che ha stabilito che Apple non agisce in regime di monopolio per quanto riguarda l’App Store.
nel Paese asiatico è stata approvata una legge soprannominata "legge anti-Google”, ma riguarda anche Apple, che vieta ai due colossi tecnologici di costringere gli sviluppatori a utilizzare un unico sistema di pagamento
Gonzalez Roger è scettica sul fatto che l'App Store consenta una "vera concorrenza”, ed ha anche messo in dubbio le reali motivazioni che hanno spinto Epic a citare in giudizio Cupertino.
Le testimonianze di esperti e dirigenti di Apple e Epic si susseguono a ritmo incessante nella causa in corso, e Craig Federighi ha esaltato la sicurezza di iOS rispetto a quella del Mac.
Secondo il Wall Street Journal, la testimonianza del numero uno di Cupertino sarà quella più dettagliata e importante, in grado di condizionare il verdetto finale.
Volge al termine causa del secolo che vede contrapposti Epic Games contro Apple, che potrebbe mettere a rischio l’eco-sistema costruito faticosamente da Cupertino negli ultimi 10 anni.
L'ex responsabile del marketing di Cupertino, ed ora Apple Fellow, ha preso la parola per il secondo giorno consecutivo nella causa che vede contrapposti Epic Games ed Apple.