Recensione iPad Pro 13″ M4, è il migliore di sempre ma non è per utenti Pro e non è più il futuro
Prezzi e guida all’acquisto
Indice
Con i nuovi iPad, Apple ha provveduto a un riordino dell’intera linea ed ora scegliere un modello è molto più semplice. Siamo ancora lontani dalla famosa griglia di Steve Jobs con 1 Mac desktop e 1 portatile per gli utenti pro, e 1 Mac desktop e 1 portatile per gli utenti consumer, ma almeno adesso non bisogna prenotare un appuntamento con un personal shopper presso l’Apple Store più vicino per capire quale iPad si adatta meglio alle proprie esigenze.
Gli iPad Pro sono sempre stati molto vicini come prezzo alla fascia bassa dei portatili Apple, ma con l’ulteriore aumento dei nuovi modelli, adesso sono diventati una vera e propria alternativa al MacBook Air, per chi preferisce una interfaccia touchscreen con la flessibilità di aggiungere una tastiera e un trackpad.
Naturalmente, come anticipato, alcuni dei modelli di iPad Pro hanno quantità differenti di core e RAM rendendo il confronto tutto un po’ arduo. Per non parlare del fatto che probabilmente se si pensa all’iPad Pro 13” come una alternativa al MacBook Air, bisogna aggiungere anche i €399 della Magic Keyboard.

Nel 2022 quando cercavo di decidere tra l’iPad Air e il Pro, alla fine ho comprato un iPad Pro da 11 pollici con un chip M1 e 128GB di spazio di archiviazione per €1.049; un iPad Air da 256GB sarebbe costato €849, solo €200 in meno, ma ho ottenuto molto di più in termini di specifiche hardware. Ma oggi, il punto di partenza da €1.569 per l’iPad Pro 13” mi farebbe sicuramente riflettere due volte, e credo che probabilmente finirei per scegliere un iPad Air più economico.Una cosa da evitare sicuramente è scegliere il modello Wi-Fi + cellular per i motivi spiegati in quest’altro articolo che brevemente riassumo in tre punti:
- Costa €250 in più rispetto al modello solo Wi-Fi
- Bisogna aggiungere la spesa mensile di un piano dati, quando è possibile condividere la connessione internet del proprio iPhone tramite l’hotspot personale.
- L’autonomia della batteria scende a 5-6 ore utilizzando la connessione cellulare, contro una durata tutto il giorno in Wi-Fi
Quindi conviene comprare l’iPad solo Wi-Fi, e i soldi risparmiati investirli in una powerbank per l’iPhone quando si attiva l’hotspot personale.
Se nonostante tutto siete intenzionati a prendere un iPad Pro Wi-Fi + Cellular, allora accertatevi che il vostro operatore offra la possibilità di usare una eSIM. Infatti, i fiammanti neonati tablet di Apple non hanno più la slitta per inserire la SIM fisica.
iPad Pro M4 13″ Wi-Fi
256 GB: 1.569€
512 GB: 1.819€
1 TB: 2.299€
2 TB: 2.779€
iPad Pro M4 13” Cellular
256 GB: 1.819€
512 GB: 2.069€
1 TB: 2.679€
2 TB: 3.159€
Accessori e opzioni
Apple Pencil Pro: 149€
Apple Pencil USB-C: 89€
Magic Keyboard: 349€
Rivestimento vetro NanoTexture (solo per tagli da 1 e 2 TB): 130€


11 commenti
Dai prezzi, appare evidente che oramai Apple consideri gli iPad Pro esattamente come il MacBook Air.
Guarda io mi sono tolto l’air m3 ed ho preso iPad Pro da 13 (ho anche un MacBook Pro da 16 M1 che uso per lavoro). Per l’utilizzo che ne facevo dell’air l’iPad pro lo può sostituire facendo per me anche in più potendo utilizzare la Pencil per appunti ed annotazioni.
Ottima analisi che condivido. Mi sento però solo di “stuzzicarti” con uno spunto di riflessione. L’iPad Pro non è per “noi”. Noi siamo una generazione nata col computer e abituata a lavorare velocemente con mouse e tastiera e ad usare un os “complesso”. Non dimentichiamo però che esiste una generazione che il computer in larga percentuale non l’ha mai usato. Sono stati bambini con in mano lo smartphone di mamma, poi studenti con un tablet per gestire le cose “basilari” come le email etc ed ora cominciano ad essere degli adolescenti con esigenze crescenti, magari vogliono lavorare a dei brani musicali oppure montare dei video. Credo che l’iPad Pro sia per “loro”. Una utenza cresciuta interamente con quel tipo di sistema di interazione fra le mani e che adesso non si sente a suo agio ad affrontare la frustrazione di un sistema operativo più complesso come quello di un mac ma che al contempo cerca qualcosa in più.
A presto e come sempre… complimenti per il blog!!
Per certe cose è ancora necessario il Mac, ma per sempre più persone non lo è, e dipende anche da cosa siamo abituati a usare. Considera che i giovani non sono affatto abituati a file e cartelle. Capisco la “delusione” ma Apple mi sembra che stia proseguendo a lunghi passi nel post-PC senza dimenticare una fetta importante di clienti destinata a calare nel tempo.
Il post-PC è stato annunciato nel 2010, cioè quando Steve Jobs ha presentato il primo iPad, ed è finito da tempo, lo dicono i volumi di vendita degli iPad.
Senza offesa credo che i nuovi boomer siano quelli che si ostinano ad usare un iPad come se avessero tra le mani un MacBook. È proprio l’ostinazione a voler pretendere un file manager alla MacOS in un iPadOS che non regge. E con l’AI che avanza vedrete come si evolverà la situazione.
Non capisco a chi ti riferisci, chi ha parlato di Finder su iPad?
Non è una critica diretta a nessuno in particolare. Però noto che la maggioranza delle critiche rivolte a iPadOS vertono su questa caratteristica
Io vorrei un MacBook con la possibilità di staccare lo schermo ed usarlo come tablet (o per lo meno poterlo ruotare per appoggiarlo sul retro della tastiera. Un Mac usato a letto, sul divano, etc è scomodissimo….. 😉
Non credo che l’idea dietro all’iPad Pro sia mai stata quella di sostituire un MacBook.
Personalmente, da anni ho sostituito il mio MacBook con docking station, schermo esterno etc, con un iPad Pro E un Mac desktop.
Non credo comprerò più un MacBook, semplicemente non ne ho più bisogno.
Certo, poi si può (si deve) discutere se tutti questi soldi e tutta questa potenza abbiano un senso in abbinamento ad un OS che è deliberatamente limitato nelle sue funzionalità, ma aspetterei il prossimo WWDC prima di trarre conclusioni.
Prima Mac, poi Mac+iPhone e ora Mac+iPhone+iPad… ecosistema perfetto. Concordo con l’articolo anche se l’acquisto dell’iPad è stato per utilizzarlo come potente strumento di scrittura (con penna), di disegno (banale), come monitor aggiuntivo di emergenza per il MacBook Pro, come strumento per guardare foto e video… insomma un mucchio di cose da fare sia in casa che fuori avendo ha una sua collocazione ben precisa che non è sostituire un portatile.