Recensione iPad Pro 13″ M4, è il migliore di sempre ma non è per utenti Pro e non è più il futuro
Design tutto nuovo
Indice
Quando Apple ha presentato il nuovo iPad Pro M4 nel corso dell’evento Let Loose, ha spiegato che il design è tutto nuovo. In realtà, confrontandolo frontalmente con il modello precedente si fa fatica a distinguerli, a meno di non riuscire a notare che la fotocamera frontale adesso si trova su lato lungo, e non più su quello corto.
Anche le cornici attorno al display sono identiche, ma è una buona notizia perchè erano già state ridotte con il modello del 2018, e c’è lo spazio appena sufficiente per le dita quando si afferra il tablet con entrambe le mani.
Le vere novità del design sono due, una visibile e una “invisibile. La prima riguarda lo spessore. Apple si è vantata che l’iPad Pro M4 è il dispositivo più sottile mai realizzato, strappando questo primato all’iPod nano settima generazione rilasciato nel lontano 2012, che misurava 5.4 mm mentre l’iPad Pro M4 ha uno spessore di appena 5,1 mm.

La seconda novità “invisibile” riguarda una migliore distribuzione del peso. Il nuovo iPad Pro pesa 583 grammi contro i 649 grammi del modello precedente, quindi è più leggero di 65 grammi, una differenza che teoricamente si potrebbe non notare, ma in realtà il minor peso e una migliore distribuzione del peso fanno sembrare il neonato tablet più leggero o comunque più maneggevole.

Come ogni volta che Apple riduce lo spessore e il peso di un suo dispositivo, anche questa volta in tanti si chiedono se era davvero necessario. La risposta, secondo me è si, perchè queste modifiche sono conformi alla “Regola di Steve Jobs” che ogni nuovo dispositivo deve essere più sottile e meno pesante del modello che sostituisce.

Questa “regola” che fa parte del DNA di Apple è stata troppe volte non rispettata da quando Tim Cook dirige l’azienda.



11 commenti
Dai prezzi, appare evidente che oramai Apple consideri gli iPad Pro esattamente come il MacBook Air.
Guarda io mi sono tolto l’air m3 ed ho preso iPad Pro da 13 (ho anche un MacBook Pro da 16 M1 che uso per lavoro). Per l’utilizzo che ne facevo dell’air l’iPad pro lo può sostituire facendo per me anche in più potendo utilizzare la Pencil per appunti ed annotazioni.
Ottima analisi che condivido. Mi sento però solo di “stuzzicarti” con uno spunto di riflessione. L’iPad Pro non è per “noi”. Noi siamo una generazione nata col computer e abituata a lavorare velocemente con mouse e tastiera e ad usare un os “complesso”. Non dimentichiamo però che esiste una generazione che il computer in larga percentuale non l’ha mai usato. Sono stati bambini con in mano lo smartphone di mamma, poi studenti con un tablet per gestire le cose “basilari” come le email etc ed ora cominciano ad essere degli adolescenti con esigenze crescenti, magari vogliono lavorare a dei brani musicali oppure montare dei video. Credo che l’iPad Pro sia per “loro”. Una utenza cresciuta interamente con quel tipo di sistema di interazione fra le mani e che adesso non si sente a suo agio ad affrontare la frustrazione di un sistema operativo più complesso come quello di un mac ma che al contempo cerca qualcosa in più.
A presto e come sempre… complimenti per il blog!!
Per certe cose è ancora necessario il Mac, ma per sempre più persone non lo è, e dipende anche da cosa siamo abituati a usare. Considera che i giovani non sono affatto abituati a file e cartelle. Capisco la “delusione” ma Apple mi sembra che stia proseguendo a lunghi passi nel post-PC senza dimenticare una fetta importante di clienti destinata a calare nel tempo.
Il post-PC è stato annunciato nel 2010, cioè quando Steve Jobs ha presentato il primo iPad, ed è finito da tempo, lo dicono i volumi di vendita degli iPad.
Senza offesa credo che i nuovi boomer siano quelli che si ostinano ad usare un iPad come se avessero tra le mani un MacBook. È proprio l’ostinazione a voler pretendere un file manager alla MacOS in un iPadOS che non regge. E con l’AI che avanza vedrete come si evolverà la situazione.
Non capisco a chi ti riferisci, chi ha parlato di Finder su iPad?
Non è una critica diretta a nessuno in particolare. Però noto che la maggioranza delle critiche rivolte a iPadOS vertono su questa caratteristica
Io vorrei un MacBook con la possibilità di staccare lo schermo ed usarlo come tablet (o per lo meno poterlo ruotare per appoggiarlo sul retro della tastiera. Un Mac usato a letto, sul divano, etc è scomodissimo….. 😉
Non credo che l’idea dietro all’iPad Pro sia mai stata quella di sostituire un MacBook.
Personalmente, da anni ho sostituito il mio MacBook con docking station, schermo esterno etc, con un iPad Pro E un Mac desktop.
Non credo comprerò più un MacBook, semplicemente non ne ho più bisogno.
Certo, poi si può (si deve) discutere se tutti questi soldi e tutta questa potenza abbiano un senso in abbinamento ad un OS che è deliberatamente limitato nelle sue funzionalità, ma aspetterei il prossimo WWDC prima di trarre conclusioni.
Prima Mac, poi Mac+iPhone e ora Mac+iPhone+iPad… ecosistema perfetto. Concordo con l’articolo anche se l’acquisto dell’iPad è stato per utilizzarlo come potente strumento di scrittura (con penna), di disegno (banale), come monitor aggiuntivo di emergenza per il MacBook Pro, come strumento per guardare foto e video… insomma un mucchio di cose da fare sia in casa che fuori avendo ha una sua collocazione ben precisa che non è sostituire un portatile.