DoubleTake è un'applicazione minimalista ma molto potente per Mac, che consente di unire più immagini insieme per creare un panorama, fotomontaggi o per dividere grandi immagini per poi stamparle più fascilmente.
A differenza di molti altri ambiti, per quanto riguarda il fotoritocco, ci sono alternative a costo zero spesso migliori di quelle che richiedono la sottoscrizione di un abbonamento o direttamente l’acquisto.
GIMP offre strumenti per il fotoritocco “base-evoluto” che mettono a disposizione anche altre applicazioni, come Photoshop Elements, Pixelmator e Acorn
Aggiornamento importante per l’applicazione di fotoritocco più apprezzata in ambiente Linux, e che su Mac è l’ideale per il fotoamatore evoluto che desidera una alternativa economica a Photoshop.
Per estrarre oggetti e persone da immagini e riposizionarli in altre foto o nella stessa, Pixomatic 3 non ha eguali su iPhone e iPad, in più c’è una funzionalità killer: si scarica gratis per un breve periodo.
Molto apprezzato sui sitemi Unix, gira nativamente su macOS, ha una interfaccia utente estremamente personalizzabile, ma soprattutto offre strumenti per il fotoritocco “base-evoluto” disponibili su Photoshop & C.
È la stessa Nik Collection di sempre, non ci sono nuove funzionalità, ma adesso funziona in tutte le nuove applicazioni Adobe ed è compatibile al 100% con macOS High Sierra 10.3.5.
Quando non si è soddisfatti delle modifiche apportate ad una foto, è sempre possibile utilizzare lo solita vecchia scorciatoia ⌘-Z, ma Lightroom permette di andare molto oltre perché tiene traccia di tutto quello che è stato fatto sull’immagine.
Esistono vari modi per correggere un cielo scolorito con Photoshop, ma i risultati migliori si ottengono utilizzando lo strumento Hue Saturation e Luminance (HSL).