Huawei Technologies e due delle sue controllate statunitensi sono state accusate da Richard Donoghue, procuratore federale di Brooklyn a New York, di estorsione e cospirazione per aver rubato segreti commerciali.
Si tratta di una mossa di Huawei per far fronte all’embargo della Presidente Trump, che lo scorso anno ha vietato alle aziende americane di fare affari con l’azienda cinese accusata di essere “un braccio del governo cinese.”
A Huawei non è più consentito di utilizzare la versione di Android e le app Google, ma questo non gli impedisce di fare quello che gli riesce meglio: copiare Apple.
Google ha già fatto sapere che il Mate 30 non può essere venduto con le sue app e servizi Google in licenza a causa del divieto dell'amministrazione Trump.
Huawei ha intenzione di lanciare il Mate 30 il prossimo 18 settembre a Monaco di Baviera, ma a causa del ban dell'amministrazione Trump sarà venduto senza app “strategiche”.
Riuscirà Huawei dove ha fallito Microsoft? La chiave di volta sono gli sviluppatori che dovranno valutare redditizio impegnare il proprio tempo nel realizzare/convertire le loro applicazioni per la piattaforma Huawei.
Sabato prossimo, Stati Uniti e Cina si incontreranno ad Osaka, in Giappone, per tentare di raggiungere un accordo che ponga fine alla guerra commerciale in atto.
Il fiore all’occhiello della controllata di Huawei non è riuscito a completare il processo di certificazione di Google prima del divieto emanato dell'amministrazione Trump la scorsa settimana.
La maggior parte dei gestori telefonici ha preso molto sul serio l’ordine del Presidente Trump di vietare alla aziende americane di avere rapporti commerciali con Huawei.
I produttori di smartphone del lato oscuro dell’informatica mobile incorrono in imbarazzanti errori pubblicando messaggi per esaltare le doti dei rispettivi dispositivi utilizzando però un iPhone. Ma un diplomatico cinese ha recentemente ha portato questo genere di gaffe ad un livello completamente nuovo.
Questo autunno, al più tardi per la primavera del prossimo anno, Huawei lancerà il suo sistema operativo alternativo ad Android, e tutte le app del Play Store saranno compatibili.