Non tutti sanno che “1984” non è stato trasmesso soltanto durante il Super Bowl XVIII, la finalissima del campionato di Football Americano, ma anche nelle sale cinematografiche.
Per presentare l’Air, Steve Jobs ricorre ad un autentico “colpo di teatro”, estraendo il portatile da una sottile busta gialla che in America viene utilizzata per il trasporto dei documenti.
A Jobs era stato diagnosticato un cancro al pancreas nel 2004, e secondo l'American Cancer Society, solo il 20% dei pazienti sopravvive dopo un anno, percentuale che scende al 7% dopo cinque anni.
A Spindler si deve il proliferare dei modelli di Mac, che spesso differivano solo per il nome e la confezione generando costi insostenibili, e concesse in licenza il sistema operativo Mac a produttori terzi come Power Computing e Umax, cosa che portò sull’orlo del fallimento Apple.
Le vendite eccezionali dell’iPod durante il periodo natalizio e la crescente domanda per il portatili iBook hanno contribuito a un aumento significativo dei profitti.
L'11 gennaio 2005, uno sfavillante Steve Jobs presenta l’iPod shuffle, il primo iPod senza hard disk ma con una memoria flash, e soprattutto privo di display, il tutto per ottenere un lettore musicale economico.
Steve Jobs con uno dei suoi famosi “One more thing”, nel corso del Macworld di San Francisco (l’equivalente degli Special Event di adesso), presenta il primo MacBook Pro da 15 pollici, il portatile più sottile, veloce e leggero di Apple.
Probabilmente non è stato un male. Steve Jobs ha dimostrato di saper rilanciare Apple facendola diventare il colosso che conosciamo, in più Woz aveva idee differenti e in contrasto come quelle di Jobs.